Previsioni corona-virus, parte 2: le motivazioni

La stoltezza umana ha portato la nostra specie a ribellarsi fratello contro fratello, guerreggiando in nome, ognuno, del proprio Dio. Allah, la Libertà senza limiti, il Denaro, sono tutti idoli che nel 2001 sfociano in quella che tutti conosciamo come la strage delle torri gemelle. Non è un caso se l’arbitro umano ha scelto proprio quel momento; infatti se diamo uno sguardo al cielo del mese di settembre possiamo vedere come Plutone, si trovasse nel segno del sagittario (espressione della Fede) in opposizione a Saturno e alla Luna (espressione della Rigidità e della Massa). 

Un effetto a catena che ha determinato la fine di un’era, il diffondersi dell’inquietudine (vedasi II Guerra del Golfo, la caduta di molti regimi mediorientali, l’esplosione del fenomeno emigratorio), la nascita di nuove realtà, come ad esempio la moneta unica europea. 

Il 2002 rappresenta sempre uno strascico del passato; è in quell’anno che il mondo conosce, dopo quasi 100 anni, la caducità della vita causata da essere invisibili, quali i Virus; infatti, a novembre di quell’anno, nella provincia del Guandong (in Cina) avviene il primo contagio da parte di un Coronavirus (della stessa famiglia di quello attuale) su un contadino. Anche qui, la stoltezza dell’Essere Umano ha provocato delle morti inutili. Il regime cinese, al fine di evitare il danno d’immagine, non informo l’OMS dell’evento, che determinò alla fine la morte di circa 8 mila persone. 

Il monito che viene dall’Eterno all’Uomo di aprirsi al mondo spirituale, non viene ascoltato e nel 2013, nel mese di dicembre, nuovamente la finitezza umana viene messa in mostra, con lo scoppio di un’ennesima pandemia, incentrata soprattutto nel continente africano; ma che non ha lasciato indenni gli altri paesi. E non poteva essere altrimenti, in quanto Plutone, in quei giorni si è trovano nel segno rigido del Capricorno in opposizione a Giove nel segno del Cancro (la folla) e Urano nel bellicoso segno dell’Ariete. Un aspetto, quello di Plutone, Giove che anticipa gli effetti della loro congiunzione, unitamente a Saturno e Marte, che avrebbero espresso ai giorni nostri. 

Quasi come una replica del 2003, nel mese di dicembre dello scorso anno, inizia il primo focolaio di Coronavirus in terra cinese. E anche questa volta il paese del sol levante non ha fatto nulla per impedire il dilagare, impegnato a proteggere di più il suo potere economico e geopolitico rispetto alla salute e alla vita umana. In quei giorni dello scorso dicembre troviamo Sole, Luna, Giove, Saturno, Plutone che formano aspetti di congiunzione nel “severo” segno del Capricorno. Plutone, il pianeta del potere occulto, degli inferi, Saturno, il pianeta che esprime la rigidità e le prove, Giove, il pianeta dell’espansione, in questo aspetto richiamano il quarto cavaliere dell’apocalisse, fautore del castigo umano, e da qui la diffusione della pandemia. 

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